• recuperare, riqualificare e ripristinare per valorizzare al meglio gli ambienti di una casa

    Date: 2015.01.27 | Category: Habemus Casa, Staged Homes | Tags:

    scritto da: associazione italiana home stager (collaboratore di idealista news)

    per valorizzare un ambiente non è necessario rinnovare completamente ogni elemento, l’ambizioso obiettivo può essere raggiunto con successo anche recuperando, riqualificando e ripristinando. a spiegarci in che modo sono le nostre collaboratrici dell’associazione italiana home stager

    una delle necessità di questi tempi, molto avvertita nel nostro lavoro di home staging, è recuperare, riqualificare, ripristinare. in altre parole, utilizzare ciò che esiste già, attribuendo una seconda vita a mobili, oggetti e altro. per noi significa applicare le tecniche di recupero a quanto troviamo all’interno dell’immobile che trattiamo. le motivazioni sono chiare: uno, far risparmiare denaro al proprietario; due, assecondare un nostro atteggiamento ecologico, che ci porta a non buttare ciò che può essere utilizzato ancora; e tre, perché tanti dei pezzi ripristinati fanno scena grazie alla loro straordinaria bellezza e al loro aspetto insolito. non solo per lo stile shabby chic – che va di moda ormai da qualche anno e probabilmente andrà di moda per altri anni ancora -, ma innanzitutto per valorizzare i nostri interventi. in questo modo si dà un’arma in più all’agente immobiliare che si occuperà della commercializzazione dello spazio: un elemento psicologico. gli oggetti insoliti, particolarmente belli e/o particolarmente sorprendenti, intelligenti, smart – rimangono nella memoria

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    la nostra mente reagisce in modo diverso ed è normale ritrovarsi impressi nella memoria con più facilità gli oggetti e gli elementi di un’abitazione che ci hanno sorpreso. chi cerca casa seleziona una zona di interesse e sfoglia annuncio dopo annuncio. probabilmente farà più di venti visite e il solo modo per far sì che un immobile venga ricordato è distinguerlo positivamente: per il suo aspetto, la sua qualità e l’intelligenza dell’arredamento, ma anche per alcuni elementi insoliti, inaspettati!

    vi vogliamo presentare alcuni recuperi che recentemente hanno fatto scena negli allestimenti delle nostre associate olga e marta di rifo’ case. il nome del loro studio indica già il loro modo di operare

    ecco le sedie “standard”, che si trovano spesso nelle case abitate, ripristinate in bianco, con le gambe “freestyle”. un aspetto pulito che comunque non annoia grazie all’alternanza di special effects. l’effetto wow aggiunto con dolcezza e discrezione

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    c’è poi la vecchia cassettiera… chi non ne ha una in casa? si tratta di uno dei mobili da rilanciare, che si trova quasi con certezza in ogni casa arredata. spesso in ottime condizioni, ma obsoleta. per rianimarla è stata colorata in tono con una parete di grande impatto e sono stati cambiati i pomelli. per il resto, ci troviamo davanti allo stesso mobile di prima, che ora però trasmette una sensazione di freschezza e allegria!

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    dare una seconda vita agli oggetti che non si usano più: l’immagine sottostante parla per sé! grazie a un tocco di colore, qualche gancio – e innanzitutto la capacità di produrre e realizzare idee creative – è rinato un remo ora utilizzato come attaccapanni. chi visita questo immobile se lo ricorderà come “la casa con il remo nel corridoio”. il gioco è fatto

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    chi vuole trovare un home stager professionista con cui collaborare, o chi desidera frequentare un corso di formazione per specializzarsi nelle tecniche di staging e recupero, è invitato a scrivere ad info@stagedhomes.it