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  • un anno di home staging, come è cambiata la mentalità di chi possiede un immobile in vendita o in affitto (fotogallery)

    Date: 2015.01.27 | Category: Senza categoria | Response: 0

    scritto da: associazione italiana home stager (collaboratore di idealista news)

    quello che si sta chiudendo è stato un anno caratterizzato da un termine ben preciso: sfida. a spiegarci come è cambiata la mentalità di chi possiede un immobile in vendita o in affitto e quali nuove prospettive si sono aperte nel settore immobiliare sono le nostre collaboratrici dell’associazione italiana home stager

    il 2015 è alle porte e si vive un misto di entusiasmo e ansia davanti al nuovo anno che accompagnerà la maggior parte di noi. nell’aver vissuto il 2014 in veste di professionista dell’immobiliare, possiamo dirvi – “wow – what a ride”. nello spirito (pro-)positivo che ci distingue, anche nel 2014 ci siamo buttati, come la pasta, in un mercato bollente

    ci siamo ripetuti le parole di hunter thompson, il famoso giornalista statunitense, forse più che altro per farci coraggio: “la vita non dovrebbe essere una passeggiata verso la fine, con lo scopo di arrivare in un bel corpo e ben conservato. dovrebbe essere un percorso selvaggio, discontinuo, in una nuvola di fumo, totalmente esaurito ed effettuato esclamando: wow! che viaggio!”. e così abbiamo dato il via non a una passeggiata, ma piuttosto a un trek nel deserto immobiliare, alla ricerca di un’oasi..

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    fortunatamente abbiamo trovato del terreno fertile, dove sentivamo di poter fare la differenza con il nostro lavoro. su idealista, negli ultimi mesi, avrete letto più volte di spazi commerciali, ristoranti e strutture ricettive di cui ci siamo occupati e, senza dubbio, il trend del turismo ha agevolato la nostra avventura

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    abbiamo visto molti professionisti seri salire sul treno con noi: il numero di agenti immobiliari, architetti e designer che hanno scelto di tuffarsi nel mondo dello staging, che include anche la trasformazione di immobili fermi sul mercato in strutture micro-ricettive, è aumentato considerevolmente. ma c’è qualcosa di ancora più entusiasmante: abbiamo iniziato a vedere un vero cambiamento nelle mentalità dei proprietari di immobili in vendita o in affitto

    avendo passato gli ultimi anni a rivoluzionare spazi, case e strutture, con tecniche di riuso e riciclo, alla fine abbiamo capito che dovevamo fare lo stesso lavoro su noi stessi! il mercato ci ha costretto a guardarci con un occhio molto critico e a specializzarci in nuove competenze oggi richieste. pian piano abbiamo potuto notare che anche i proprietari hanno vissuto una trasformazione. il tipico proprietario “prima” aveva le seguenti caratteristiche: diffidente, chiuso, con la percezione che qualsiasi intervento sulla casa da vendere o affittare fosse una spesa…

    i numeri però fanno da testimone: nel 2014 le case staged sono rimaste sul mercato il 77,2% di tempo in meno in confronto ai numeri pubblicati dalla banca d’italia. e forse i tanti interventi di home staging riusciti hanno lasciato una traccia che non è stata cancellata dall’onda dello scetticismo

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    dopo centinaia di progetti in italia, finalmente quest’anno la trasformazione ha preso la direzione giusta – il proprietario “dopo” vede l’intervento di staging sulla sua casa in vendita o in affitto come una risorsa – un investimento, e non come una spesa, perché i conti tornano. addirittura, alcune volte siamo riusciti a compensare i costi dell’intero intervento con la vendita e/o il restauro di quanto trovato all’interno dell’immobile, tra mobili e oggettistica. il costo in quei casi per il proprietario è pari a zero. e l’impatto sull’ambiente minimo

    quindi per il 2015 ci auguriamo un’apertura maggiore, anche da parte di chi non ha ancora osato… perché le dinamiche del mercato e del clima sociale ci confermano una cosa che in teoria abbiamo sempre intuito: è folle aspettarsi risultati diversi facendo le stesse cose

    rivediamo tutte le nostre abitudini e decidiamo se sono ancora utili o meno. cerchiamo di trattarci come trattiamo le case che prepariamo per il mercato: buttiamo ciò che non serve più e curiamo ciò che invece merita tutta la nostra attenzione. il mondo sta cambiando, fortunatamente e inarrestabilmente. per i proprietari, quanto per gli stager vuol dire: work smarter, not harder

    buon natale e buon inizio anno da tutti noi di staged homes

    per contattarci, per trovare uno stager certificato, per diventare stager, o per conoscerci – visita www.stagedhomes.it oppure scrivi ad info@stagedhomes.it

  • La prima Conferenza Nazionale di Home Staging a Milano il 30 novembre 2011. Il tuo invito.

    Date: 2011.11.15 | Category: Senza categoria | Response: 0

  • professione home stager: come arredare una casa per venderla

    Date: 2011.11.14 | Category: Senza categoria | Response: 0

    affare fatto, niente ribassi, tutti contenti: professione home stager. ma di cosa si tratta? come si fa a diventare professionisti dell’arredo? e soprattutto, che differenza c’è tra un home stager e un arredatore d’interni?

    a queste ed altre domande su una professione nata negli usa e sempre più emergente in italia, risponde la prima grande conferenza di home staging che si terrà a milano il 30 novembre (maggiori informazioni nel volantino-foto) che avvicina tutti i potenziali interessati, dai venitori alle agenzie, passando per architetti giovani e meno giovani che vogliano avvicinarsi alla “ristrutturazione” di casa non con l’obiettivo di viverci, ma per venderla

    hanno cominciato in punta di piedi, quasi timidamente gli home stagers italiani, ma da subito si sono rivelati un gran successo. il valore del loro intervento balza agli occhi e la documentazione fotografica “prima e dopo” ne conferma la validità. “non c’è trucco e non c’è inganno”. ogni casa nasconde una potenzialità che lo stager sa tirar fuori con interventi mirati, documentati ed a costi incredibilmente ridotti

    allestire per la vendita. ecco di cosa si tratta: creare una scenografia avvolgente e rilassante in modo rapido e sapiente, che riesce sempre mettere il compratore a suo agio. si sottolineano i punti forti di ogni ambiente e, dove non ce ne sono, si creano con un mobile, una passata di colore, basta una striscia. si gioca con la luce, con le piante e con quello che c’è nella casa. se non basta si aggiunge qualcosa, vasi da fiori, lumi, candele, o si toglie qual cosa, un mobile inutile, un tappeto mal messo. si studia cosa è meglio per tirar fuori tutte le qualità della casa in vendita, e una volta tirate fuori, gli aspetti meno interessanti passano in secondo piano

    oramai lo sanno tutti: c’è solo una volta per fare la prima impressione, e l’home stager si assicura che sia strepitosa e che quell’innamoramento tra compratore e casa avvenga nel minor tempo possibile e con quanti più compratori possibile. così la casa si vende prima: affare fatto, niente ribassi, tutti contenti

    la conferenza di home staging a milano è gratuita ed è aperta a tutti, stagers già esperti, quelli nuovi di formazione, architetti, arredatori , agenti immobiliari e a tutti coloro che si muovono in questo settore o che desiderano entrare a farne parte. sarà l’ occasione per confrontarci con i primi passi di questa professione emergente, tutta nuova nel nostro paese. sarà l’occasione per conoscere il mercato immobiliare nelle diverse città italiane e capire i numeri del valore aggiunto dello home staging

    per informazioni :
    scrivere ad info@stagedhomes.it

    amy lentini 3356765450,
    lisa petersen 3482160537

     

  • Home Staging: la Casa Revival (galleria)

    Date: 2011.11.09 | Category: Senza categoria | Response: 0

  • Home Staging un servizio che può fare la differenza

    Date: 2011.10.17 | Category: Senza categoria | Response: 0

    Ne parliamo  con Amy Lentini, Presidente dell’Associazione Italiana Home Stager 

    Amy Cos’è Home Staging?

    Home Staging è l’ arte di preparare un immobile per una vendita migliore. Con parole più semplici è una modalità per trasformare una casa caratterizzata dal gusto del proprietario in un prodotto oggettivamente più vendibile. Home Staging è una tecnica finalizzata a  creare  un ambiente che attiri l’interesse del potenziale acquirente garantendo una prima impressione oggettivamente più positiva.

    Da dove viene l’Home Staging?

    L’Home Staging nasce negli Stati Uniti più di 20 anni fa. Home. Ad oggi è utilizzata in tutti i paesi Europa compresa dove si vuole offrire un servizio in più al cliente.

    In Italia ancora non è molto conosciuto? A chi si rivolge questo servizio?

    Viene utilizzato, indistintamente dai proprietari di case, e dagli agenti immobiliari. È un servizio utilizzato innanzitutto come valore aggiunto in una presentazione dell’immobile. Se offerto dall’Agente Immobiliare è un forte argomento di Acquisizione che può favorire sia la scelta nei confronti di un altro collega sia nella motivazione della richiesta delle provvigioni. È provato che un immobile ben proposto e ben pubblicizzato, inoltre, ha la potenzialità di essere vendibile in un minor tempo, e questo, con il mercato odierno, non è poco.

     Che cosa fa attivamente l’home stager?

    Parlando di un appartamento abitato, si tratta di interventi a basso costo. L’home stager deve cercare sempre di riciclare tutto ciò che c’è già dentro la casa e riposizionarlo. Il principio di ogni intervento è  di spersonalizzare la casa, mettere in ordine gli ambienti riducendo la quantità di arredamento ed accessori superflui. In questo modo lo home staging cambia l’interno delle stanze dalla casa dei proprietari creando un ambiente neutro, accogliente  che permette al compratore di sentirsi come fosse già a casa sua, non è più la casa del proprietario.

    Oltre allo spostamento dell’arredamento lo home stager cambia posto agli oggetti della casa, li sposta da una stanza all’altra. Gli interventi più costosi possono essere verniciare una parete, comprare gli asciugamani nuovi per i bagni, e la tenda per la doccia. La cucina è molto importante va tolto tutto di torno, vanno liberate tutte le superfici, ma soprattutto la pulizia deve essere totale del ogni ambiente.

    Il tutto ,chiaramente, poi è organizzato per un set fotografico

    Mi viene in mente il reality in onda questi gg sui canali tematici Real Time “Cerco e Vendo casa disperatamente” è qualcosa di simile?

    Può sembrare perché anche loro preparano la casa per la vendità, ma in realtà e qualcosa di diverso perché i loro interventi sono a  livello architettonico e quindi molto più impegnativi economicamente.

    A quale tipo di immobile è indirizzato il servizio di Home Staging?

    Funziona ed è consigliato con ogni tipologia di immobile in vendita. Certamente più alto è il livello dell’immobile maggiormente si apprezzano  i risultati.

    Quale è lo scopo dell’Associazione Italiana Home Stager?

    Lo scopo dell’ Associazione è di informare il pubblico su questo servizio, mostrandone il valore aggiunto, e promuovere l’attività  tramite corsi di formazione indirizzati ad agenti immobiliari, architetti, interior designer etc.

    L’Associazione è, tra l’altro, fiera di partecipare alla creazione di nuovi posti di lavoro nel settore immobiliare.

    Sosteniamo i nostri associati e tutti coloro che iniziano la nuova attività con materiale, metodologia e consigli.

     Come contattare l’associazione per ricevere approfondimenti sul servizio ? 

    Tramite il sito www.stagedhomes.it via mail info@stagedhomes.it  o contattandomi al 335 6765450

     

  • Arrivata anche in Italia la nuova professione: Home Stager…un aiuto concreto per il rilancio del mattone

    Date: 2011.10.17 | Category: Senza categoria | Response: 0

    Per chi vuole vendere una casa l’home staging è un investimento e un piacere. Qualche accorgimento, un po’ di sensibilità e magari il ricordo di come era quella casa anni fa, sono attenzioni che possono accrescere il prezzo del vostro immobile del 10%.

    Qualche giorno fa…un amico mi ha chiesto un consiglio per rivalorizzare la sua casa in campagna, e siccome non era il caso di buttare proprio tutto all’aria…gli ho parlato di Home Staging…non ne sapeva proprio dell’esistenza di questo servizio…eppure credo sia veramente una professione che sta nel DNA degli italiani…visto che dovrebbero ben conoscere la bellezza dell’arte e della creatività.

    Sono altresì convinta, che se a questa professione viene attribuito da parte degli operatori immobiliari un aiuto concreto per il rilancio del “mattone”,  ecco allora che potrebbero aprirsi nuove prospettive di lavoro per molti giovani dal talento creativo…con l’assistenza dell’Associazione Italiana Home Stager.

    Mi piace pensare a questa professione fatta di figure creatrici di lifestyles…che sanno guardare oltre quello che vedono, che riconoscono il bello e lo hanno fatto proprio, a dei semplificatori di pensieri…

    Ma di cosa si tratta veramente?…

    Sicuramente la crisi immobiliare ha avuto le sue ripercussioni in tutti i settori collegati dando un vero scossone a tutta quell’economia che ci gravitava attorno. Ma il nocciolo resta ancora nella difficoltà di vendere l’immobile, ed è così che anche in Italia si comincia a parlare di Home Staging, un servizio già presente negli USA da oltre vent’anni, un servizio consulenziale che consente la valorizzazione le case prima di venderle o affittarle…con un nuovo look.

    Il termine inglese significa, messa in scena di una casa, l’arte di abbellire perché una casa piaccia subito all’acquirente. Secondo un’indagine americana e confermato da Amy Lentini,  presidente di Staged Homes, Associazione Italiana degli Home Stager, la decisione di comperare o non  comperare avviene alla prima impressione entrando in casa…il tutto entro 20-30 secondi.

  • Staged Homes & Gabetti – Rivista “Gabetti Soluzioni Immobiliari”, Ottobre 2011

    Date: 2011.09.30 | Category: Senza categoria | Response: 0

     

  • Su Elle di ottobre: E Per Vendere, Cè L’Home Staging

    Date: 2011.09.28 | Category: Senza categoria | Response: 0

     

    E una tendenza che negli Stati Uniti e in Inghilterra è in voga dagli anni ’80, “si tratta di valorizzare le case prima di venderle o affittarle, in modo che non rimangano sul mercato a lungo e il prezzo stabilito non venga abbassato” spiega Amy Lentini, fondatrice di L’Associazione Italiana Home Stager che promuove questa nuova attività.  In America gli agenti immobiliari lavorano costantemente con gli home stager e, secondo le statistiche, il 94.8 per cento degli immobili viene venduto entro 40 giorni anziché dopo 182. In Italia l’home staging è ancora poco conosciuto, ma sempre più indispensabile.  “Due anni fa ho creato HabemusCasa, un sito di annunci solo tra privati.  E mi sono accorta che molti immobili restavano invenduti.  Li ho visitati e ho capito il problema: non erano presentati bene e gli acquirenti tentavano di abbassare il prezzo.”  Le case sono disordinate e pieno di cose superflue.  In cucina, posta e bollette, foto a collage sui mobili, calamite sui frigoriferi, barattoli con pasta e zucchero a vista.  In soggiorno e nelle camere mensole strapiena di oggetti d’ogni tipo, libri, trofei.  E le pareti, soffocate da foto e quadri.  Così l’acquirente non si focalizza sulle caratteristiche architettoniche della casa e non riesce a immaginarsi in quell’ambiente.  L’home stager deve spersonalizzare la casa e rendere gli spazi più neutri possibile.  Dunque, inizia a svuotare.  E per chi non ha un garage o un ripostiglio, si affitta un mini storage.  I costi. Per il sopralluogo e la lista degli interventi da realizzare servono dai 200 ai 400 euro.  Se il cliente vuole essere seguito fino alla fine dei lavori si può arrivare ai 1.000-1,500 euro: dipende dalla grandezza della casa.  Info: www.stagedhomes.it 

    Scritto da Marcella Molteni

  
   
  

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